Il Mondeval con le ciaspole
29 Settembre 2018
Il bivacco bontadini e l’alba doloMitica
29 Settembre 2018
Domenica abbiamo vissuto una nuova, estenuante e meravigliosa avventura… partiti da Padova poco prima di mezzogiorno la mia idea era quella di salire alla Cavallazza per il tramonto e qualche foto in notturna…memore dell’ultima esperienza sul Mondeval ho ritardato la partenza, vista la vicinanza di Passo Rolle e il trekking  non lungo.
In 4 ci troviamo e partiamo in auto direzione dolomiti ! arriviamo al passo alle 13:45 circa…e dopo esserci preparati nel piazzale sotto un sole caldo meraviglioso,  quasi primaverile ci dirigiamo con gli zaini stracarichi verso il sentiero che dal passo porta ai famosissimi laghi di Colbricon, l’idea è quella di attaccare la Cavallazza dal versante ovest ( nell’articolo Emozione 13  l’ho salita invece dal versante est ).   Entriamo quindi  un sentiero in falsopiano in mezzo al bosco nella leggendaria foresta di Paneveggio, l’atmosfera è a dir poco fiabesca, gli abeti con il calore del sole lasciano cadere qua e la la neve che si era fermata nei giorni scorsi sui rami, sembra quasi che si scrollino di dosso il freddo dell’inverno risvegliandosi alla primavera, i riflessi che si creano con la polvere in caduta e il sole pomeridiano sono meravigliosi !

 

Splendide giornate dolomitiche

 

rifugio Colbricon deserto

dopo poco più di mezzora arriviamo in prossimità dei laghetti ghiacciati di Colbricon, numerose le tracce degli skialpers, noi passiamo di fianco al rifugio/baita chiuso in inverno e poco dopo svoltiamo a sinistra e attacchiamo il versante ovest della Cavallazza, carichi come muli, io ho l’attrezzatura fotografica, le ciaspole e il treppiede, in più abbiamo suddiviso il materiale per la cena…..eh si perché l’idea è di cenare in quota con fornello e tortellini in brodo…!!!!  il versante risulta quasi sgombro dalla neve, tanto che decido di non rovinare le ciaspole e toglierle per posizionarle sullo zaino ( evvai ancora peso….porca miseria ! ).
dopo aver percorso il sentiero intervallato da neve e qualche pezzo di giaccio siamo in dirittura d’arrivo, si vede la croce della cima, parzialmente incrostata di neve ventata…siamo esausti ma felici.. in vetta tira una bella aria, decidiamo quindi di creare una buca nella neve per ripararci dalla brezza gelida, il sole sta scendendo dietro ai Lagorai , la temperatura anche, diventa via via sempre più rigida, siamo attorno ai -7 senza considerare il vento…aspettiamo il tramonto quindi…che però sfuma per le nuvole all’orizzonte, poco male penso io…se riusciamo a resistere per l’imbrunire aiutati dalla cena calda, cercheremo di fare qualche scatto con la luna piena…
nel frattempo il riparo è pronto…qualche scatto all’ora blu alternata da folate di nebbia in arrivo dal passo poco sotto e cominciamo a prepararci per mangiare…sono le 18:30…il cielo comincia a diventare buio!

 

verso la cima della Cavallazza

 

le Tofane in lontananza in un’atmosfera da fantasy

 

 

la cena è servita 🙂

Accendiamo il fornello e carichiamo la pentola di neve che in poco si scongela, stiamo accovacciati in 4 attorno al fornello, al riparo, la temperatura è abbastanza rigida ma il riparo funziona e riusciamo a far bollire l’acqua in poco tempo…dopo circa 20 minuti ci saziamo e scaldiamo con un bel piatto di tortellini in brodo…forse il nostro pasto più estremo mai mangiato !! … finalmente la luna comincia a creare bellissime atmosfere intorno a noi … sono le 19:15 usciamo dal riparo e scattiamo qualche fotografia…il Passo Rolle è sotto ad una nebbia fitta, sopra di essa ci siamo noi che possiamo ammirare senza luce supplementare il fantastico paesaggio delle Pale , ascoltando solamente il rumore dei gatti delle nevi che stanno lavorando alle piste…in cielo le nuvole viaggiano veloci…MAGICO… Ore 19:45 partiamo per la discesa per il versante est e qui arriva la parte un pò ardua dell’escursione, in discesa la nebbia che prima era su passo Rolle sale e copre tutto rendendo l’orientamento molto difficile, io ricordavo abbastanza il sentiero di ritorno ma l’avevo fatto senza neve e con il chiaro…ora solo bianco intorno a noi , neve fresca e nessuna traccia, un pò preoccupati teniamo il nord come punto di riferimento in cerca di qualche segno nella neve, la ricerca durerà 1 ora e mezza per poi alle 21:00 intersecare finalmente le piste da sci e scendere a valle verso l’auto…finalmente alle 21:30 siamo pronti per lasciare passo Rolle e raggiungere casa alle 24:30 circa…che avventura !! un grazie ai miei audaci compagni di avventure….

 

la pazienza del fotografo e il freddo dell’alta montagna in notturna